Decreto Scuola 2025
Principali novità introdotte dal decreto
- Cambio di denominazione
L’esame torna a chiamarsi "Esame di Maturità”, abbandonando la dicitura “Esame di Stato” per sottolineare il valore formativo e personale del percorso.
- Colloquio orale obbligatorio
Non sarà più possibile evitare l’orale: chi si rifiuta di sostenerlo verrà automaticamente bocciato, anche se ha superato le prove scritte.
- Struttura del colloquio
Il colloquio sarà multidisciplinare e verterà su quattro materie caratterizzanti, scelte annualmente dal Ministero. Non ci sarà più il “documento iniziale” (come foto o testi) usato per avviare la discussione.
- Commissioni d’esame semplificate
Ridotte da 7 a 5 membri: 2 interni, 2 esterni e 1 presidente.
- Valutazione più ampia
Oltre alle conoscenze, si valuteranno anche autonomia, capacità argomentativa, educazione civica e percorsi scuola-lavoro (PCTO, ora rinominati “formazione scuola-lavoro”)
- Curriculum dello studente
Allegato al diploma, includerà esperienze significative, risultati Invalsi e attività extracurriculari.
- Esami integrativi e passaggi di indirizzo
Gli studenti che cambiano indirizzo nel triennio dovranno sostenere esami integrativi. Nel biennio, invece, saranno previsti interventi di sostegno mirato.




Per ridare centralità alla scuola e ripartire in sicurezza. Il manifesto unitario delle OO.SS....










Noi che combattiamo ogni giorno per i diritti e il rispetto delle persone, ci associamo alla Gilda e al mondo intero nella condanna al terrorismo e ad ogni crimine verso l'umanità e la natura