Supplenze e anni di precariato, ‘Sentenza storica’: a tutti i precari con supplenze brevi e saltuarie fino a 9 mila euro di arretrati per il mancato pagamento della Retribuzione Professionale Docenti.
La Corte di Cassazione ha finalmente chiarito la questione del diritto alla corresponsione della Retribuzione Professionale Docenti anche per il personale con supplenze brevi e saltuarie. Con l’Ordinanza n. 20015 dello scorso 27 luglio, infatti, La Suprema Corte condanna il Ministero dell’Istruzione evidenziando la violazione della Direttiva Comunitaria 1999/70/Ce e l’evidente discriminazione posta in essere nei confronti del personale precario con contratti inferiori all’annualità.
Si parla di circa 160 Euro lordi per ogni mese di servizio, questo quanto negato dal Ministero dell’Istruzione ai docenti che hanno stipulato, nel corso degli anni, contratti di lavoro con il Miur per svolgere supplenze brevi e saltuarie in sostituzione di personale assente.
La segreteria FGU Campania