Il SAM, aderente alla Federazione Gilda-UNAMS, ha riunito ad Ischia i propri delegati provinciali per il convegno "Scuola a(r)mata", un momento di confronto serio e necessario su uno dei temi più urgenti del mondo della scuola: la violenza contro i docenti.
I numeri parlano chiaro: il 73% degli insegnanti italiani ha subito almeno un'aggressione nel corso della propria carriera. Nel solo anno scolastico 2024/25 si contano 51 aggressioni denunciate, ma il dato reale è certamente più alto, perché molti episodi restano sommersi per evitare clamore mediatico.
Sono cifre da brividi. E non possiamo più far finta di niente.
La Segretaria Nazionale del SAM Valeria Rina De Lorenzo ha individuato con chiarezza le cause: gli algoritmi opachi dei social media, l'assenza di educazione ai limiti in famiglia, e una società che, di fronte alla violenza in aula, cerca giustificazioni invece di assumersi responsabilità.
Rino Di Meglio, Segretario della Confederazione Generale Sindacale, ha sintetizzato efficacemente il paradosso culturale: siamo passati da una scuola autoritaria a una scuola fin troppo permissiva. In collegamento video, lo specialista in psicopatologie dell'insegnamento Vittorio Lodolo D'Oria ha ricordato che negli ultimi 12 anni 500 insegnanti sono finiti a processo per presunti maltrattamenti agli alunni: un rovesciamento della realtà che non può essere ignorato.
GRAZIE DI CUORE a tutti i relatori che hanno portato il loro contributo prezioso, alle delegate e ai delegati provinciali che hanno partecipato con passione e senso di responsabilità, e a tutti i partecipanti che hanno reso possibile questo convegno.
Il SAM c'è. Come sempre!
Perché tutelare i nostri iscritti non è uno slogan — è la ragione per cui esistiamo, ogni giorno, in ogni scuola d'Italia.
L'articolo completo su Il Roma: https://www.ilroma.net/news/attualita/862552/violenza-tra-i-banchi-cifre-da-brividi.html




Per ridare centralità alla scuola e ripartire in sicurezza. Il manifesto unitario delle OO.SS....










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